CareCloud, il cloud sanitario espone 3,7 milioni di pazienti
CareCloud gestisce il cloud di una piattaforma sanitaria, quindi il colpo non riguarda un singolo database aziendale ma dati che si propagano a migliaia di provider e a milioni di pazienti. HHS ha ora confermato circa 3,7 milioni di persone coinvolte, contro le circa 350.000 che risultavano dalle prime notifiche.
L’intrusione di marzo ha raggiunto un ambiente AWS di CareCloud e da lì sono stati esfiltrati record clinici e dati sensibili, inclusi SSN, documenti d’identità, informazioni assicurative e cartelle mediche. In un servizio che ospita EHR e billing per altri operatori, la compromissione del fornitore diventa esposizione a valle per chiunque si appoggi a quelle copie dei dati.
Per i provider che usano piattaforme cloud per archivi sanitari, la misura reale dell’incidente è l’ambiente del fornitore e la sua capacità di replicare dati regolati, non il solo perimetro interno. Questa revisione al rialzo mostra anche che le prime notifiche possono sottostimare in modo drastico il blast radius di un breach in cloud.