Violazioni · 4 ore fa
Il sistema giudiziario dell’Arizona ha visto copiare 1,3 milioni di record in un cyberattack partito da un link di phishing, e dentro c’erano anche ordini di protezione e report sul foster-care. L’incidente è stato fermato circa due ore dopo la rilevazione, ma il danno vero non è il solo furto di dati amministrativi: riguarda persone vulnerabili.
Secondo l’Arizona Supreme Court, tra i file copiati ci sono pratiche su multe, sanzioni e restituzioni, ma anche quasi 30.000 ordini di protezione attivi e inattivi e 150.000 report del foster-care board. In pratica, una singola email malevola ha aperto l’accesso a registri che collegano identità, contesti familiari e misure di tutela personale.
Per i custodi di dati giudiziari e sociali, la storia sposta il rischio dal solo blocco operativo alla sicurezza delle persone citate nei fascicoli: anche senza alterazioni dei record, una copia può bastare per intimidire, localizzare o colpire chi era protetto da quei documenti.
2 fonti che coprono questa storia
The Record from Recorded Future
Arizona courts say hackers stole info on more than 1.3 million people
The investigation into the incident revealed cybercriminals were able to breach the Fines/Fees and Restitution Enforcement (FARE) Program, a statewide program that helps the court collect outstanding debts tied to traffic and criminal violations.
Personal Information for Over 1 Million People Stolen in a Cyberattack on Arizona’s Court System
The Arizona Supreme Court said the information was copied for people dating back as far as 30 years.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-07