Vulnerabilità · 13 ore fa
TianoCore EDK II contiene una falla di corruzione della memoria, CVE-2026-97631, che può eseguire codice prima dell’avvio del sistema operativo e riguarda firmware basati su codice condiviso da produttori di server e cloud.
Un pacchetto ICMP appositamente costruito può corrompere la memoria quando il firmware gestisce la rete, prima che siano attive protezioni come Secure Boot. Il codice eseguito in questa fase può aprire la strada ad altri payload che restano nel processo di avvio e si riattivano dopo il riavvio. Alex Matrosov di Anthropic e Dan Holmes di Google avevano pianificato una divulgazione coordinata, ma il codice della correzione è diventato pubblico in una richiesta di modifica di AMI prima dei tempi previsti.
La falla interessa anche firmware derivati da EDK II, compreso Microsoft Project Mu. La correzione deve quindi propagarsi attraverso gli aggiornamenti dei produttori hardware e dei provider cloud: una patch del sistema operativo non raggiunge questo livello, e il codice pubblico dà agli sviluppatori di exploit un vantaggio mentre gli aggiornamenti arrivano sui diversi modelli.
3 fonti che coprono questa storia
Rilevata vulnerabilità in TianoCore EDK II
Rilevata una vulnerabilità con gravità "critica" presente nel driver PXE (NetworkPkg/UefiPxeBcDxe) del progetto TianoCore EDK II, una delle implementazioni UEFI open source più diffuse e utilizzate come base da numerosi produttori di firmware.
Critical 16-Year-Old UEFI Flaw Can Run Code Before Secure Boot on Network-Booting Servers
A critical 16-year-old EDK II flaw allows crafted ICMP messages to crash PXE boots or enable pre-boot code execution on specific firmware builds.
Code-execution flaw in UEFI firmware affects most servers on planet Earth
Critical flaw in EDK2 allows attackers to execute code early in the boot process.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-28