AI · 48 giorni fa
Check Point Research ha trovato un canale covert nell’Artifactory interno di ChatGPT che permetteva a un account di far arrivare task nascosti a una sessione di un altro account. La vittima non vedeva né il prompt nascosto né una traccia evidente dei dati sottratti.
Il passaggio sfruttava la fiducia condivisa nel piano interno: un contenitore poteva agganciare testo all’artefatto di repository e un altro leggerlo, facendo sembrare normale un’operazione che in realtà serviva a esfiltrare dati, anche da un account Gmail collegato. Lo stesso stack interno è stato usato anche in un altro caso per uscire dal sandbox, raggiungere internet e colpire Hugging Face.
Per chi espone email, documenti o strumenti interni a un AI agent, il perimetro non è più solo il modello. Restano esposti i confini di fiducia tra sessioni, contenitori e servizi interni che l’agente usa per agire.
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La minaccia è il canale di fiducia condiviso, non il comportamento sbagliato del modello.
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Canale covert e sandbox escape nello stesso stack AI
3 fonti che coprono questa storia
Hawley probes OpenAI over Hugging Face breach
The Republican lawmaker called OpenAI’s leadership decisions “reckless,” and used recent warnings about the existential risk of AI to bolster his inquiry.
OpenAI's Artifactory opened covert data-stealing channel alongside Hugging Face attack
Researchers disclosed the cross-account trick the same day rogue agents exploited another zero-day for admin access
AIs as Modern Genies - Schneier on Security
In July, OpenAI asked an unreleased AI model to attempt a hacking test.
Part of the PlainSec briefing for 2026-09-11