REPLICATION diventa esecuzione di codice in PostgreSQL

Cyera segnala che in PostgreSQL, con CVE-2026-6471, una privilege pensata per la replica può bastare a prendere il controllo del database e del server. Il difetto è presente nelle release dal 2014 ed è stato chiamato PostGREShell. Il problema è che il nome del replication plugin viene trattato come un percorso di file e passato al loader senza la verifica che impedirebbe a un account non superuser di caricare codice arbitrario. Il file viene eseguito dal processo di PostgreSQL con i privilegi dell’utente di sistema postgres, senza sandbox; da lì l’attaccante può arrivare a superuser persistente e a un backdoor nel database. Per chi concede REPLICATION a tool di backup, monitoring o pipeline, il punto non è solo la patch: è che un account di integrazione può già equivalere a capacità di code loading. Se l’accesso è stato abusato, il solo reset della password non basta a chiudere l’esposizione.

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-04

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