ScreenConnect trasforma i supporti remoti in un canale di propagazione
ConnectWise ha confermato un difetto di file transfer in ScreenConnect Remote Access, Support e Access che colpisce sia le installazioni Cloud sia quelle on-prem. Huntress ha osservato che una istanza rogue già piazzata su una macchina può infettare ogni nuovo endpoint che si collega dopo, facendo crescere l’impatto oltre il primo host compromesso.
Il punto non è il singolo accesso iniziale. Il client malevolo sfrutta la sessione di supporto per far arrivare script sulle macchine successive, così il canale pensato per assistere gli utenti diventa il mezzo di propagazione. In questo scenario, un ambiente con sessioni attive può continuare a generare nuove infezioni finché le istanze rogue restano presenti.
ConnectWise dice che un ID CVE e un fix ufficiale arriveranno entro la settimana. Per chi usa ScreenConnect in produzione, la questione resta aperta fino alla correzione: il rischio non si ferma sul sistema inizialmente colpito, ma si estende a ogni host che si riconnette a una piattaforma già compromessa.