Exploit pubblico accelera il rischio su Cleo Harmony

Cleo Harmony è finito sotto pressione dopo la pubblicazione di un exploit per CVE-2026-84115. La falla colpisce il JWT refresh token logic e, secondo SecurityWeek e VulnDB, consente a un attaccante remoto di aggirare l’autenticazione e alzare i privilegi; WatchTowr dice di aver già riprodotto il problema. Il punto debole sta nel modo in cui la richiesta viene presentata: alterando il bearer token negli header HTTP, il controllo viene saltato e l’account viene trattato come più privilegiato di quanto sia davvero. Da lì un accesso può restare stabile, e i flussi di file gestiti da Cleo possono diventare un ponte verso i sistemi collegati. La versione 5.8.1.11 corregge la falla, ma l’exploit pubblico accorcia molto il tempo tra disclosure e compromissione. Per chi usa Cleo Harmony per scambiare file o collegarlo a sistemi interni, il rischio non si ferma all’appliance: l’esposizione può propagarsi ai sistemi downstream.

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-03

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