Identità · 4 ore fa
Nel Q3 2026, Talos IR ha documentato impostori dell’help desk capaci di ottenere sessioni di accesso remoto con soli nomi e indirizzi email; in un caso è seguito un attacco ransomware. Nello stesso trimestre, ransomware e casi pre-ransomware hanno rappresentato il 27% degli interventi di risposta agli incidenti di Talos IR.
Gli impostori si presentano come personale IT e guidano i dipendenti nell’apertura di una sessione di assistenza reale. La familiarità della richiesta e dello strumento, come Quick Assist, dà credibilità all’accesso, che può sembrare una normale attività di supporto. Le persone contattate erano diverse: non solo dirigenti o personale tecnico.
Per qualsiasi organizzazione in cui un dipendente possa avviare strumenti di assistenza remota, il varco è il flusso di supporto stesso: l’accesso malevolo può confondersi con quello autorizzato anche senza Microsoft Teams o Quick Assist.
2 fonti che coprono questa storia
Fake IT help desk callers got by on little more than names and email addresses - Help Net Security
Cisco Talos found IT help desk vishing gave attackers remote access as ransomware rose to 27% of its Q3 2026 incident response cases.
Phishing remained the leading initial access technique, while percentage of ransomware and pre-ransomware cases increased.
Riepilogo fornitore: Microsoft
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-30