Violazioni · 3 ore fa
DDoSecrets ha pubblicato i dati interni di oltre 41.000 dipendenti e collaboratori del Department of Homeland Security (DHS), collegando le persone ai ruoli svolti nelle diverse agenzie. Il valore della fuga va oltre il numero: i record possono indicare chi gestisce attività sensibili.
I dati associano nomi e contatti a incarichi legati, tra l’altro, a operazioni coperte, indagini sulle fughe di notizie e programmi di deportazione. Un’identità diventa così anche un indizio su chi contattare e su come costruire richieste mirate.
Il gruppo Department of Peace sostiene di aver ottenuto i dati violando un servizio di identità usato dal DHS. Okta afferma di non avere evidenze che i propri sistemi o dati siano stati compromessi. La pubblicazione resta però una mappa utilizzabile per tentativi di social engineering e per ricostruire la struttura interna dell’agenzia.
2 fonti che coprono questa storia
Leak site publishes data on more than 41,000 DHS employees obtained by hacktivists
DDoSecrets has published internal records on over 41,000 DHS employees and contractors following an alleged identity service breach by hacktivists.
A hacker obtained personally identifiable information about more than 40,000 Homeland Security staffers, which has since been published online.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-28