Normativa · 45 giorni fa
Il cambiamento vero non è un nuovo bersaglio, ma una nuova regola di ingaggio: imprese private di sicurezza potranno essere autorizzate dal governo federale a condurre offensive cyber operations oltre confine. Questo sposta una capacità finora riservata allo Stato dentro un modello a contractor, con più esposizione su attribuzione, catena di comando e responsabilità legale.
Un memorandum presidenziale incarica l'NCC di costruire un programma sotto supervisione di DOJ e DHS per operazioni di cyber surveillance e cyber effects contro organizzazioni criminali transnazionali all'estero. Il perimetro citato include ransomware, sextortion, phishing, frodi finanziarie e impersonation scam, e non esclude tecniche pensate per bloccare o degradare sistemi e dati del bersaglio.
Per le società che potrebbero essere reclutate o candidarsi al programma, la novità è che l'operazione offensiva entra nel loro raggio d'azione contrattuale. Per il resto del settore, il segnale è più ampio: il confine tra difesa e azione attiva non è più solo una linea di policy interna, ma una questione di autorizzazione federale e controllo pubblico.
2 fonti che coprono questa storia
Trump Memo Paves Way for U.S. Firms to Hack and Disrupt Foreign Crime Groups
Trump memo directs NCC to let vetted U.S.
Private security firms will soon be allowed to hack overseas cybercriminals
Trump memo is first time gov't has authorized private sector to perform cyberattacks.
Part of the PlainSec briefing for 2026-08-15