Vulnerabilità · 56 giorni fa

I modelli Hugging Face diventano codice durante il load

Il punto debole non è il repository in sé, ma il salto di fiducia che avviene quando un artefatto pensato come dato passa a comportarsi come codice. In diffusers vulnerabile, il controllo che dovrebbe bloccare il custom code può essere aggirato, e un modello caricato in pipeline AI, CI/CD o container può eseguire istruzioni controllate dal repository invece di restare un semplice download.

Zafran ha individuato tre flaw ad alta gravità che bypassano trust_remote_code, con CVE-2026-44827, CVE-2026-45804 e CVE-2026-44513. Hugging Face ha corretto il problema in diffusers 0.38.0; la libreria conta circa sette milioni di download al mese ed è usata in ambienti di produzione, build e container, quindi l’impatto riguarda il punto in cui il modello entra nella catena di fornitura software.

Per i team che caricano repository di terze parti, il repo stesso va trattato come input di supply chain: non è più solo contenuto da ispezionare, ma un potenziale veicolo di esecuzione. Il controllo principale resta verificare lo stato della patch e considerare compromesso il presupposto che il modello sia passivo fino al load.

CVE-2026-44513

NVD KEV

CVSS 8.8 HIGH: diffusers is the a library for pretrained diffusion models. EPSS 0.9% (58º percentile).

CVE-2026-44827

NVD KEV

CVSS 8.8 HIGH: diffusers is the a library for pretrained diffusion models. EPSS 0.7% (51º percentile).

CVE-2026-45804

NVD KEV

CVSS 7.5 HIGH: diffusers is the a library for pretrained diffusion models. EPSS 0.4% (28º percentile).

Cronologia

Fonti

2 fonti che coprono questa storia

Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-03

Editions

Storie correlate