crypto-js può aver generato segreti recuperabili offline

Chi ha affidato a CryptoJS la generazione di seed o frasi di recupero rischia di aver creato segreti più deboli del previsto. In questo caso il problema non è un generico bug di JavaScript: è che una funzione usata per produrre casualità può aver ristretto abbastanza lo spazio dei valori da rendere possibile il recupero offline della chiave privata e, con essa, il furto dei fondi. INCIBE segnala che CryptoJS.lib.WordArray.random() non è un generatore di numeri casuali crittograficamente sicuro. Nelle versioni precedenti alla 4.0.0, se quella funzione è stata usata per seed, recovery phrase BIP39 o altri segreti, un attaccante può enumerare le possibili uscite fino a ricostruire la chiave privata senza dover più toccare il wallet originale. Per chi sviluppa wallet JavaScript o tool di recovery, il punto è il tempo: il difetto resta anche dopo che il software non è più in esecuzione, perché il segreto può essere attaccato a posteriori. La correzione indicata è la 4.0.0 di crypto-js, e il rischio riguarda solo chi ha usato quella funzione per generare segreti.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-10

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