Vulnerabilità · 47 giorni fa

Gitea espone RCE anche agli account creati al volo

Il punto debole non è solo la scrittura nel repository. Su un’installazione Gitea lasciata nelle impostazioni di default, un esterno può creare l’account e il repository necessari per arrivare alla scrittura, e da lì trasformare una patch in esecuzione di comandi come l’account del servizio. In pratica, un controllo pensato per i collaboratori diventa raggiungibile da chiunque possa registrarsi.

Gitea ha corretto CVE-2026-60004 in 1.27.1. La falla riguarda le versioni 1.17 fino a 1.27.0 e il bollettino include codice PoC pubblico, quindi la riproduzione è immediata anche senza conferme di sfruttamento in produzione. Il caso conta soprattutto per gli ambienti self-hosted che lasciano aperta la registrazione o permettono la creazione libera di repository.

Il rischio non si esaurisce con la patch della singola istanza già compromessa: se la registrazione resta aperta fino all’aggiornamento, la via d’ingresso resta pubblica. Per chi gestisce Gitea on-premise, la versione corretta è il punto di rottura, non un dettaglio amministrativo.

CVE-2026-60004

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

Data di correzione federale CISA 28 ago

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-30

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