I passkey si possono alterare dal browser

Compass Security ha pubblicato una nota e due hook JavaScript per intercettare e modificare le chiamate WebAuthn nel browser, mostrando che il cerimoniale dei passkey non è un confine di fiducia: lo è la validazione lato server di ciò che l’autenticator restituisce. Il punto pratico è semplice. La pagina può leggere e cambiare i parametri che avviano registrazione o login prima che arrivino all’autenticator, quindi ciò che il client “chiede” non basta a garantire user verification o policy corrette. Il comportamento è stato visto non solo sulla demo di WebAuthn, ma anche su siti reali. Per chi testa applicazioni web o gestisce passkey via browser, la storia sposta l’attenzione sul controllo effettivo del server. Se la logica di sicurezza vive nel JavaScript della pagina, resta alterabile prima dell’autenticazione vera.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-25

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