Violazioni · 2 ore fa
Proofpoint riferisce che la campagna TeamFiltration, denominata UNK_CondorFiltration, ha preso di mira oltre 5.700 account Microsoft 365 in 28 tenant e ha compromesso sette account di servizio o funzionali non gestiti. Il quadro conta più del numero di accessi riusciti: il punto debole non sono stati i dipendenti, ma identità non umane lasciate fuori dai controlli normali.
Gli attaccanti hanno fatto password spraying finché non hanno trovato account con password di default o mai ruotate e senza MFA. In sette minuti hanno compromesso sei dei sette account, segno di credenziali condivise o ancora valide su più sistemi. Da lì hanno ottenuto accesso a Office, OneDrive e Teams, cioè a dati e flussi di lavoro del tenant.
Per chi usa Microsoft 365 ed Entra ID, la lezione è netta: se gli account di servizio restano fuori inventario e fuori MFA, la protezione degli utenti non copre il vero punto d’ingresso. In tenant retail e finanziari, questa è una via concreta per mantenere l’accesso anche quando le caselle dei dipendenti sono ben difese.
1 fonte che coprono questa storia
TeamFiltration Campaign Compromises Seven Microsoft 365 Accounts Using Default Passwords
TeamFiltration targeted over 5,700 Microsoft 365 accounts across 28 tenants, compromising seven service accounts with default passwords.
Riepilogo fornitore: Microsoft
Part of the PlainSec briefing for 2026-09-24