Vulnerabilità · 77 giorni fa

ShareFile chiede lo stop dei Storage Zone Controllers Windows

Quando il vendor chiede di spegnere subito il piano di gestione, il problema non è una patch da rinviare ma la fiducia nel controllo centrale del servizio. Qui il punto debole può essere il Storage Zone Controller stesso: un nodo che governa l’accesso ai file e che, se esposto o compromesso, rende insufficiente la logica normale del “si corregge e si prosegue”.

Progress ha ordinato ai clienti di fermare i Windows server con Storage Zone Controllers mentre indaga su una minaccia esterna credibile. Ha anche disabilitato temporaneamente l’accesso agli account coinvolti “per eccesso di cautela”; al momento non risultano accessi non autorizzati ad account o dati, e non è stato indicato alcun CVE.

Per chi usa ShareFile, il segnale operativo è che il rischio riguarda continuità del servizio e possibile esposizione del contenuto o dello stato di sessione attraverso il control plane del file sharing. Un avviso di shutdown del vendor va quindi letto come possibile segnale di compromissione, non come semplice manutenzione.

CVE in questo aggiornamento

50 CVE

Distribuite tra SOAR, Windows Server, Windows 10 e altri pacchetti correlati.

16 critiche · 18 alte · 5 medie · 0 basse

1 in CISA KEV · 7 con EPSS sopra 1%

Severità più alta: CVE-2026-50746 · 10.0 CRITICAL

EPSS più alto: CVE-2025-5777 · 100%

Mostriamo le prime 10 per KEV, EPSS e severità.

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-13

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