AI · 46 giorni fa

AI infrastruttura sotto pressione per credenziali e tool interni

Wiz ha registrato 90 giorni di attacchi sostenuti contro AI infrastructure esposte, con campagne rivolte a LiteLLM, MCP server e framework per agent invece che a una generica base applicativa. Il punto non è solo il servizio davanti: è che questi componenti concentrano credenziali e accessi verso altri sistemi.

La telemetria mostra tre schemi: sfruttamento di MCP server esposti, blind prompt injection e furto di credenziali dalla memoria degli agent. In pratica, un proxy AI può custodire chiavi di più provider, permessi cloud e accesso a tool interni; se cade, l’attaccante eredita anche ciò che quel livello è autorizzato a toccare.

Per chi gestisce LiteLLM, Flowise, LangChain, Langflow, ChromaDB, Ollama, MCP server o servizi Starlette, il rischio non si ferma al front-end compromesso. La storia dice che la superficie AI va trattata come un piano di controllo ricco di segreti, non come una semplice applicazione da proteggere a perimetro.

CVE-2026-42271

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.8 HIGH: liteLLM is a proxy server (AI Gateway) to call LLM APIs in OpenAI (or native) format. EPSS 93% (100º percentile).

Data di correzione federale CISA 22 giu · data superata

CVE-2026-59822

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

EPSS 0.8% (56º percentile).

Data di correzione federale CISA 16 set

CVE-2026-48710

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 6.5 MEDIUM: starlette is a lightweight ASGI framework/toolkit.

Data di correzione federale CISA 16 set

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-28

Editions

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