Ricerca · 8 ore fa
Wiz ha lanciato Scan for Good e dice di aver già trovato circa 475 esposizioni critiche o ad alta severità in infrastrutture critiche e servizi pubblici. Il punto non è una nuova falla, ma il fatto che la scoperta iniziale stia passando a strumenti difensivi esterni, prima che arrivino gli attaccanti.
Il programma usa AI per passare in rassegna siti, API e applicazioni esposti su Internet e far emergere combinazioni pericolose di configurazioni, identità e percorsi di accesso che una scansione normale può trascurare. In pratica segnala ciò che è raggiungibile e pericoloso, non solo i bug nel codice, e ha già portato a correzioni in rail, ospedali, governo e altri settori.
Per chi gestisce ambienti esposti con risorse scarse, cambia l’aspettativa di fondo: asset visibili da fuori possono essere trovati e messi in sicurezza da terzi prima che vengano sfruttati. La stessa classe di esposizione riguarda trasporti, sanità, governo, retail, tecnologia e servizi pubblici ogni volta che l’accesso avviene dall’esterno.
2 fonti che coprono questa storia
Scan for Good: Finding Critical Exposures with AI | Wiz Blog
Wiz launches Scan for Good, using AI to help critical infrastructure, public services, and nonprofits find and remediate critical internet exposure.
Wiz uses AI to find vulnerabilities in railroads, hospitals and other critical infrastructure
The Google subsidiary invited all infrastructure operators to apply for its free scanning service.
Part of the PlainSec briefing for 2026-09-24