Vulnerabilità · 49 giorni fa

ShieldBreak trasforma Defender in un varco di privilegi

CVE-2026-69414, ribattezzata ShieldBreak, è passata in 4 giorni da divulgazione a risposta urgente: esiste un public PoC e CISA BOD 26-04 impone alle agenzie 14 giorni per applicare una mitigazione provvisoria, mentre Microsoft non ha ancora rilasciato la patch. La falla riguarda Microsoft Malware Protection Engine e Microsoft Defender.

Il problema è che Defender esegue una parte del lavoro di scansione con privilegi SYSTEM. Un utente locale con pochi diritti può spingere il motore a processare contenuti controllati dall’attaccante e sfruttare quel passaggio fidato per salire fino a SYSTEM. In pratica, il controllo di sicurezza diventa il punto di salto.

Per chi usa Defender come barriera di base sugli endpoint Windows, il rischio non è solo la singola macchina compromessa. Finché la correzione non arriva, resta valida una finestra in cui un account locale può aggirare il confine di privilegio del prodotto stesso e indebolire isolamento, protezioni anti-manomissione e risposta all’incidente sul host.

CVE-2026-69414

NVD KEV

CVSS 7.8 HIGH: microsoft is aware of an elevation of privilege in the Microsoft Malware Protection Engine in Microsoft Defender… EPSS 1% (70º percentile), in aumento rispetto a 0.3%. Patch Microsoft: Release Notes.

Cronologia

Fonti

7 fonti che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-25

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