Normativa · 17 ore fa

Il Regno Unito affianca alle pene obblighi sui cavi sottomarini

Il governo britannico propone di affiancare alle pene fino a 14 anni per il danneggiamento intenzionale dei cavi sottomarini obblighi di sicurezza per gli operatori e poteri d’intervento ministeriali. Il piano aggiornerebbe norme risalenti al 1885; secondo il governo, i cavi trasportano circa il 99% del traffico internazionale di dati del Regno Unito e le condotte sottomarine forniscono il 74% del gas.

Gli operatori di telecomunicazioni dovrebbero identificare e gestire i rischi per le reti; i ministri potrebbero impartire direttive agli operatori e ai fornitori di riparazioni per ragioni di sicurezza nazionale. La proposta prevede anche sanzioni più severe per danni imprudenti o negligenti e regole separate per il rilevamento tramite fibra ottica, che può esporre informazioni sensibili.

La protezione passerebbe dalla sola punizione del danno a obblighi di resilienza e poteri d’intervento. Finché resta una proposta, non cambia gli obblighi vigenti; inoltre, non risolve da sola i problemi di attribuzione e giurisdizione quando gli attori stranieri sospettati non sono identificabili o perseguibili.

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