Manic trasforma telefoni vicini in un canale di fuga

ThreatFabric ha individuato Manic, un malware Android attivo da febbraio che non si limita a rubare dati: può continuare a esfiltrarli anche quando il telefono infetto non raggiunge il proprio server. Il quadro conta perché sposta il problema dal singolo device alla rete locale di telefoni compromessi. Se il canale normale verso il C2 è bloccato, Manic passa i dati a un altro dispositivo infetto nelle vicinanze via Wi‑Fi Direct o Bluetooth, e lascia che sia quello a inoltrarli. In parallelo intercetta PIN, SMS, notifiche e input tramite overlay e Accessibility, con un bersaglio che include almeno 169 app bancarie, governative/eID, payment, crypto wallet, messaging e authenticator/2FA. Per chi protegge flotte Android usate per banking, identità digitale o approvazioni SMS/2FA, la conseguenza è chiara: il contenimento di rete su un singolo telefono non basta a fermare la perdita dei dati se resta un secondo handset compromesso nel raggio radio. Il perimetro utile diventa quindi il gruppo locale di dispositivi, non il solo endpoint isolato.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-21

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