UAC-0099 usa un commento per sabotare l’analisi AI

ESET ha scoperto che UAC-0099 inserisce un prompt su un’arma nucleare in un script VBS per mandare fuori strada l’analisi assistita da AI. Il bersaglio non è il computer della vittima, ma lo strumento usato per leggere il campione: il testo provocatorio in un commento deve far scattare i filtri di sicurezza e interrompere la verifica prima del codice malevolo. Nel file, la frase non serve a eseguire nulla. Serve a catturare l’attenzione del modello e a spingerlo a fermarsi sulla parte innocua, lasciando in ombra la logica che scarica e installa MATCHBOIL, il malware usato dal gruppo. In pratica, l’AI viene deviata da parole che non corrono mai sul sistema, ma che bastano a influenzarne il giudizio. Per chi usa AI nella triage di sample, log o code review, il punto è che l’output può diventare incompleto anche quando il codice è valido da analizzare. Se il flusso di lavoro si affida troppo al filtro automatico, si rischia di perdere il quadro operativo che una verifica completa avrebbe mostrato.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-31

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