Violazioni · 106 giorni fa
Qui il punto non è un server violato, ma un archivio di persone trasformato in leva di estorsione. Se i dati rivendicati sono reali, il danno corre lungo anni: identità, stipendi, coordinate bancarie e referti HR possono alimentare impersonificazione, phishing mirato e frodi sui pagamenti ben oltre l’incidente iniziale.
ShinyHunters ha aggiunto il Council of Europe al proprio leak site e rivendica 297 GB di dati, oltre 429.000 file e documenti da HR, Secretariat, Parliamentary Assembly e dalla direzione per la qualità dei medicinali. Il materiale descritto include payroll di oltre 10.000 dipendenti dal 2011 al 2026, più di 14.000 CV, dati bancari, valutazioni, assenze per malattia, indirizzi, ID, date di nascita e cartelle mediche; il gruppo minaccia la pubblicazione pubblica entro il 16 giugno se non si aprono negoziati.
Per sicurezza, HR, payroll, legale e comunicazione devono leggere questo come un rischio di lunga durata: anche un contenimento rapido dell’intrusione non annulla l’uso successivo di quei record contro dipendenti, ex dipendenti e partner. Il precedente di altre campagne di ShinyHunters indica che il bersaglio reale è la fiducia nelle relazioni personali e finanziarie, non solo il perimetro dell’ente.
2 fonti che coprono questa storia
Council of Europe investigates ShinyHunters data breach claims
The Council of Europe, the continent's oldest intergovernmental body, is probing claims of a data breach made by the ShinyHunters extortion group over the weekend.
ShinyHunters Claims Council of Europe Hack
The extortion group threatens to leak 297 GB of data allegedly stolen from the Council of Europe, including employee personal information.
Part of the PlainSec briefing for 2026-06-15