Vulnerabilità · 7 ore fa

Le patch di .NET non raggiungono da sole app e container

Gli aggiornamenti fuori banda di Microsoft per .NET 8, 9, 10 e 11 RC3 correggono quattro vulnerabilità, ma non aggiornano automaticamente il runtime incorporato nelle applicazioni self-contained e nelle immagini container. Due falle sono nuove; le altre due non erano state corrette del tutto con gli aggiornamenti di ottobre. Chi usa .NET 11 RC2 deve passare a RC3 per ricevere queste correzioni.

CVE-2026-111497 riguarda la decompressione Brotli: il decoder può scrivere oltre la memoria riservata, corrompendo o esponendo memoria adiacente usata dal processo. Nelle applicazioni che elaborano dati compressi tramite ASP.NET Core, HttpClient o le API .NET, questo può causare divulgazione di informazioni, DoS o privilege escalation. L’aggiornamento corregge anche una falla che può consentire a un utente locale autorizzato di elevare i privilegi su Linux e ripubblica le correzioni per CVE-2026-70197 e CVE-2026-102870.

Le applicazioni self-contained e le immagini container includono una propria copia del runtime: un aggiornamento del runtime condiviso può quindi lasciare vulnerabili le copie già distribuite. La correzione per questi ambienti arriva solo quando le applicazioni o le immagini vengono ricostruite e ridistribuite.

CVE-2026-111497

NVD KEV

Patch Microsoft: 5133964.

Patch disponibile KB5133964 Scarica →

Cronologia

Fonti

2 fonti che coprono questa storia

Entità

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-26

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