Minacce · 4 ore fa

Firmware compromesso prima del primo avvio

Bitdefender ha trovato Midnight Mimosa su migliaia di Android basati su MediaTek, venduti già infettati e attivi prima del primo avvio. La compromissione non arriva dopo l’acquisto: è già dentro l’immagine del dispositivo, e questo rende inutile trattarla come un semplice problema di app o di configurazione.

Il malware gira con privilegi di sistema. Può installare altre app, concedere permessi, mostrare ads in finestre invisibili e, in alcuni casi, preparare il terreno per botnet e frodi pubblicitarie. La pulizia normale del telefono non rimuove il punto di persistenza, perché il problema sta sotto il livello dell’utente, nel firmware.

Per chi compra telefoni low-cost, white-label o contraffatti, la fiducia nel device non può fermarsi al boot. Se la supply chain è già compromessa, il rischio non resta sul singolo handset: si estende alla flotta, alla frode e all’eventuale abuso coordinato dei dispositivi.

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Part of the PlainSec briefing for 2026-10-08

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