Vulnerabilità · 7 ore fa

Un MCP compromesso può eseguire codice senza allertare gli scanner

OpenCode ha corretto nella versione 1.18.33 una falla che permetteva a un server MCP compromesso di eseguire codice su Windows e WSL durante l’accesso OAuth. Pillar Security ha individuato il problema nelle versioni dalla 1.0.137 alla 1.18.32. Anomaly non ha pubblicato un advisory di sicurezza né richiesto un CVE, quindi gli scanner non segnalano le build esposte.

Il server MCP fornisce l’indirizzo web usato per avviare l’autenticazione. Su Windows e WSL, OpenCode lo inseriva in un comando PowerShell senza separarlo in modo sicuro: un indirizzo costruito ad arte poteva così far eseguire comandi scelti dall’attaccante. La falla si attiva solo quando lo sviluppatore avvia l’accesso OAuth; avere già configurato il server non basta, ma quel server può essere compromesso in seguito.

Il confine di fiducia, quindi, non coincide con ciò che viene verificato quando si configura un server: uno prima attendibile può diventare il veicolo per eseguire codice con i privilegi dello sviluppatore. Senza advisory o CVE, le scansioni ordinarie possono lasciare fuori proprio queste installazioni.

CVE-2025-6514

NVD KEV

CVSS 9.6 CRITICAL: mcp-remote is exposed to OS command injection when connecting to untrusted MCP servers due to crafted input from the… EPSS 77% (100º percentile).

Cronologia

Fonti

1 fonte che coprono questa storia

Entità

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-22

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