Minacce · 6 ore fa
Prince of Persia (Infy) ha ripreso il furto di dati il 27 maggio, dopo tre mesi di pausa; Semperis ha poi individuato il primo server C&C statunitense del gruppo dal 2016.
Il server che supporta il secondo stadio di Tornado si trova su un servizio di hosting condiviso con migliaia di domini, anche legittimi. Il C&C appare così come un sito tra tanti: i filtri basati sul paese o sul provider possono non rilevarlo, oppure bloccare servizi estranei.
Semperis riferisce oltre 1.800 file sottratti a una sola vittima, ma il numero complessivo delle vittime resta contenuto: il quadro è quello di una campagna mirata in evoluzione, non di una compromissione estesa. Anche per chi è fuori dal consueto perimetro dei bersagli iraniani, un server ospitato negli Stati Uniti non è per questo benigno.
1 fonte che coprono questa storia
Iran’s Prince of Persia APT Hosts C&C in US for First Time Since 2016
After a three-month lull, Prince of Persia hid a Tornado C&C server on US shared hosting, its first US-based server since 2016.
Part of the PlainSec briefing for 2026-10-23