Oltre 18.500 richieste inseguono la finestra di aggiornamento di WordPress
Wordfence ha registrato oltre 18.500 richieste dirette ai percorsi temporanei di aggiornamento di WordPress nelle prime 21 ore dopo la patch del 28 ottobre: gli attaccanti cercano una finestra di pochi secondi, non soltanto un’installazione non aggiornata. Non risultano compromissioni riuscite.
Durante un aggiornamento completo del Core, WordPress scompatta per breve tempo i file dell’installer in una cartella temporanea accessibile dal web e con nome prevedibile. Un attaccante senza credenziali può interrogarla ripetutamente e tentare di raggiungere i file prima che vengano rimossi; se ci riesce, la race condition può portare a RCE. WordPress 7.1.4 corregge il problema.
Per i siti self-hosted, la versione installata non basta a descrivere l’esposizione: conta anche se il percorso temporaneo è raggiungibile dal web durante un aggiornamento completo. Le richieste documentano tentativi, non accessi riusciti.