Il furto di dati può sfociare nello stesso impianto in ransomware
Cisco Talos ha osservato NIK C2 in uso: il framework C2 per Windows analizza con AI i dati rubati nella stessa sessione compromessa, accorciando il tempo tra raccolta e possibili azioni successive.
L’impianto sottrae credenziali e tasti digitati e invia il materiale a un servizio AI tramite l’API di OpenAI, ricevendone l’analisi senza dover prima trasferire i dati per esaminarli separatamente. Può anche attivare ransomware che blocca lo schermo: furto e interruzione visibile convivono così nello stesso strumento. Talos non riferisce che l’analisi avvii automaticamente attacchi successivi.
Per chi difende workstation Windows, il tempo tra furto e uso dei dati può ridursi. Quando l’host viene rilevato, credenziali e informazioni sensibili potrebbero essere già state raccolte e analizzate, e lo schermo potrebbe essere bloccato.