I servizi moldavi aperti al pubblico hanno esposto dati collegati
Tra il 19 e il 23 ottobre, gli attaccanti hanno sfruttato servizi governativi moldavi senza autenticazione. Secondo l’Agenzia per la governance elettronica (AGE), sono stati estratti dati collegati a circa 750.000 numeri identificativi e oltre 80 servizi pubblici sono stati interrotti.
Alcuni servizi permettevano di consultare informazioni senza effettuare l’accesso. Gli attaccanti li hanno usati per chiedere altri dati ai sistemi governativi collegati: un varco debole ha quindi esposto informazioni custodite altrove, incluse potenzialmente quelle su prestazioni e assicurazione sanitaria. Per limitare l’accesso, la Moldova ha scollegato 82 servizi e oltre 30 sistemi e pannelli; la maggior parte dei servizi interessati è in fase di ripristino.
Le autorità indagano su un possibile coinvolgimento straniero, ma non hanno attribuito l’attacco. Per le agenzie che collegano servizi pubblici a banche dati condivise, la compromissione può superare il perimetro del servizio iniziale: scollegarlo non chiarisce se i sistemi connessi o i dati già estratti siano sotto controllo.
Moldova investigates possible foreign involvement in major government cyberattack
Prime Minister Vasile Tofan said the incident may be part of a broader campaign targeting both citizens' personal data and government digital infrastructure, according to local media reports.