Rete e infrastruttura · DDoS

Il collo di bottiglia è diventato l’edge

Netscout ha contato 9,1 milioni di attacchi DDoS tra gennaio e giugno 2026, con eventi sopra 1 Tbps o 1 Gpps in crescita del 1.286% su base annua. Il quadro è cambiato: non è più solo una gara di banda, ma una pressione che manda in crisi prima i dispositivi di difesa e di transito.

Gli attaccanti spingono così tanti pacchetti, richieste e connessioni da esaurire la capacità di elaborazione di firewall, load balancer e perfino singole line card prima che il link si riempia. Quando un componente dell’edge smette di inoltrare traffico, possono cadere servizi e clienti non bersaglio, anche se la linea ha ancora margine.

Per operatori, ISP e team che dipendono da mitigazione esterna o da controlli coarse, il segnale utile non è più solo la saturazione del circuito. La pressione ora si misura sul punto in cui la difesa condivisa cede per prima.

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Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-16

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