La UK Legal Aid Agency ha confermato che l’intrusione di aprile 2025 ha portato al furto di fascicoli e record che arrivano fino al 1978. Il punto non è solo il volume dei dati, ma l’età degli archivi sottratti: l’esposizione non riguarda soltanto pratiche aperte, ma anche persone uscite da tempo dal perimetro operativo dell’ente.
In questi archivi possono esserci dati anagrafici, indirizzi, dettagli familiari e storia legale sufficienti a creare rischio di furto d’identità e di privacy a lungo termine. Quando il materiale copre decenni, il danno non si chiude con la notifica dell’incidente: si trascina su ex assistiti, testimoni e altre persone presenti nei fascicoli storici.
Per chi conserva archivi giudiziari o di assistenza legale di lunga durata, la lezione è che una breach sui record legacy amplia il raggio d’azione oltre i casi attivi. Qui resta aperto soprattutto il perimetro delle persone coinvolte, non un problema di prodotto o di patch.
UK Legal Aid Agency: Hackers stole records dating back to 1978
The Legal Aid Agency (LAA), an executive agency of the UK's Ministry of Justice that manages the country's Public Defender Service, says attackers who breached its IT systems in April 2025 stole records dating back to 1978.