Vulnerabilità ed exploit

Ivanti corregge sette flaw, uno è già sfruttato su Connect Secure

Ivanti ha rilasciato sette correzioni di sicurezza e ha confermato lo sfruttamento attivo e limitato di CVE-2026-104935 in Connect Secure. Il punto critico non è il numero di flaw, ma il fatto che una delle più gravi colpisce il gateway che sta davanti all’accesso remoto: se cade lì, salta il confine che dovrebbe fermare tutto il resto.

La falla permette a un attaccante di farsi passare per già fidato, superare il controllo di autenticazione ed eseguire comandi come se fosse un amministratore. Ivanti indica anche rischi di accesso a file, divulgazione di credenziali e manipolazione di percorsi fidati su Xtraction e Neurons Patch for Intune, ma il cloud Neurons è già stato aggiornato automaticamente il 16 settembre. Restano quindi esposti soprattutto gli ambienti on-prem di Connect Secure e Xtraction che non hanno ancora ricevuto i rilasci correttivi.

Per chi gestisce queste installazioni, la storia cambia la priorità: la superficie davvero critica è il gateway perimetrale, non un generico problema di patching. Se Connect Secure resta indietro, l’autenticazione stessa diventa il punto debole che l’attaccante può aggirare.

2 fonti · 7 ore fa

CVE-2026-104935

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.6 HIGH: authentication bypass by spoofing in ICS before version 25.1.3.0 allows a remote unauthenticated attacker to execute arbitrary commands.

Data di correzione federale CISA 16 ott

CVE-2026-106042

NVD KEV

CVSS 9.9 CRITICAL: an External Control of File Name or Path vulnerability in Ivanti Xtraction before version 2026.4 allows a remote…

CVE-2026-109412

NVD KEV

CVSS 9.9 CRITICAL: an exposed dangerous endpoint in Ivanti Neurons Patch for Intune allows a remote authenticated attacker to leak…

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Ivanti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-14

Every edition of this story: Ivanti corregge sette flaw, uno è già sfruttato su Connect Secure

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