Normativa e regolamentazione

Truffavano i clienti già sotto ricatto sessuale

La FTC ha portato in tribunale le società di Dmitry Belkin e ha ottenuto un blocco temporaneo delle attività per una presunta frode da almeno 60 milioni di dollari ai danni di vittime di sextortion. Le società, tra cui Digital Forensics Corporation e BlackmailHelpline.com, vendevano aiuto per gestire il ricatto mentre, secondo l’accusa, non facevano il lavoro promesso.

Il meccanismo era di fiducia tradita. Le aziende avrebbero usato l’account della vittima per parlare con il ricattatore, cambiato le impostazioni per bloccarne i messaggi e poi fabbricato chat e dati di localizzazione per far credere a un intervento reale. In più avrebbero negato i rimborsi e spinto verso servizi aggiuntivi. Il danno non è tecnico: è una seconda estorsione ai danni di chi cercava aiuto in urgenza.

Per chi gestisce awareness, fraud response e trust-and-safety, il caso mostra che la ricerca di assistenza su sextortion può diventare parte della superficie d’attacco. Resta il problema di chi intercetta la crisi prima di un vero intervento di legge o di piattaforma, e di chi monetizza la paura prima ancora del ricatto.

2 fonti · 21 ore fa

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Part of the PlainSec briefing for 2026-10-14

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