Arresti e 187 laptop smascherano il modello della laptop farm
Il Dipartimento di Giustizia USA ha arrestato due facilitatori negli Stati Uniti e sequestrato 187 laptop, confermando un’operazione che aveva piazzato lavoratori IT nordcoreani in oltre 70 aziende americane e aveva generato più di 3 milioni di dollari.
Il trucco era rendere un dipendente remoto ciò che sembrava: un facilitatore negli USA teneva acceso e connesso il laptop aziendale, mentre la persona che lavorava davvero si collegava da un’altra posizione. Per il datore di lavoro, l’account e la macchina risultavano normali, così la verifica di presenza e di identità perdeva valore.
L’arresto mostra che il modello della laptop farm non era un caso isolato ma una struttura ripetibile, capace di dare a più aziende una presenza plausibile dall’interno. Per chi assume in remoto e distribuisce hardware aziendale, il problema resta la fiducia iniziale su identità, custodia del device e localizzazione reale dell’utente.
Justice Department says North Koreans have infiltrated dozens of U.S. companies | TechCrunch
U.S. authorities warn that sanctioned hackers are increasingly targeting Americans to act as facilitators between breached U.S. companies and Pyongyang.