Vulnerabilità ed exploit · Exploit zero-day

Ivanti Connect Secure finisce sotto sfruttamento attivo

Ivanti Connect Secure è finito sotto sfruttamento attivo e CISA ha aggiunto CVE-2026-104935 al catalogo KEV il 13 ottobre. Volexity attribuisce l’attività a UTA0576 e Ivanti ha pubblicato patch per il blocco di authentication bypass e RCE, ma la correzione per il privilege escalation resta in arrivo.

Il punto critico è che l’attaccante non deve conoscere una password: può far credere al gateway che la richiesta provenga già da una sessione valida, poi usare la catena di falle per eseguire comandi fino a root. Volexity ha osservato anche compromissione soprattutto in memoria e cancellazione dei log, quindi i controlli di integrità ordinari possono non vedere l’intrusione.

Per chi usa il VPN gateway come porta d’ingresso alla rete interna, il significato è semplice: il patching chiude la falla, ma non basta da solo a escludere che il dispositivo abbia già fatto da punto d’appoggio e da filtro fidato verso Active Directory.

17 fonti · 2 ore fa

CVE-2026-104935

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.6 HIGH: authentication bypass by spoofing in ICS before version 25.1.3.0 allows a remote unauthenticated attacker to execute arbitrary commands.

Data di correzione federale CISA 16 ott

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Ivanti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-14

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