Vulnerabilità ed exploit

Il perimetro protetto di SmartScreen cede da dentro

Microsoft ha corretto il 8 settembre 2026 una falla in Windows 11 SmartScreen, CVE-2026-83498, che ha permesso a Doyensec di eseguire codice dentro l’enclave VBS protetta di SFAPE.dll. Non c’è sfruttamento attivo noto. Il punto non è l’accesso remoto: è che un processo già presente sulla macchina può attraversare un confine che doveva restare sigillato anche dopo una compromissione locale.

L’errore combina una scrittura di quattro byte e un problema di timing. In pratica, il codice riesce a far scrivere all’enclave un valore d’errore in un indirizzo controllato dal chiamante, poi a farlo usare in un secondo passaggio che salta il controllo iniziale. Questo basta per far correre codice scelto dall’attaccante nel mondo protetto che gestisce i controlli sulla password di accesso di Windows.

Per chi basa la fiducia su VBS enclave e altre aree di esecuzione protetta, il significato resta: il confine non è garantito solo dal fatto che il codice sia firmato o isolato. Se una enclave vulnerabile resta caricabile, l’attacco da host già compromesso continua a esistere anche dopo la patch del singolo bug.

1 fonte · 12 ore fa

CVE-2026-83498

NVD KEV

CVSS 7.8 HIGH: untrusted pointer dereference in Windows Virtualization-Based Security (VBS) Enclave allows an authorized attacker to… EPSS 0.3% (25º percentile). Patch Microsoft: 5122871.

Patch disponibile KB5122871 Scarica →

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-14

Every edition of this story: Il perimetro protetto di SmartScreen cede da dentro

Altro da oggi