L'FBI ha arrestato in Pennsylvania un altro sospetto legato a ShinyHunters, portando a tre gli arresti pubblici emersi da fine settembre nell'indagine sul breach rivendicato del jobs portal dell'FBI. Il punto non è il singolo fermo: l'attribuzione attorno al gruppo si sta consolidando.
Secondo Reuters e CBS News, il sospetto è un cittadino canadese; l'FBI non ha reso pubbliche accuse né ha confermato il suo ruolo nel furto di dati. Per chi segue questa vicenda, il caso resta aperto e può ancora produrre nuove identificazioni, notifiche alle vittime e altri arresti collegati alla stessa campagna di estorsione.