Vulnerabilità ed exploit · Cryptojacking

I gateway AI infetti diventano anche scanner offensivi

Lumen Black Lotus Labs ha attribuito a PoeLLM più di 3.400 server compromessi dal mese di aprile. La campagna non si limita a fare cryptomining su LiteLLM, Ollama, Gotenberg e Gitea esposti: usa anche i gateway AI/LLM infetti per cercare nuove vittime, quindi amplia il raggio d’azione oltre il singolo host.

Il malware non tiene fisso il proprio C2. Recupera l’indirizzo da una poesia pubblicata su GitHub e lo ricostruisce da quattro parole selezionate, così l’infrastruttura può cambiare senza un indicatore di rete ovvio da bloccare. Black Lotus Labs collega la prima esposizione a Ivanti Sentry e indica anche CVE-2026-10520 e CVE-2026-42271 come parte del contesto di compromissione.

Per chi espone LiteLLM, Ollama o servizi analoghi, il punto non è solo il consumo di CPU. Un gateway già preso può diventare un punto di appoggio per scansioni verso altri bersagli e può trascinarsi dietro accessi o dati che il servizio riesce a raggiungere o trattare, anche dopo la rimozione del miner.

5 fonti · 8 ott

CVE-2026-42271

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 8.8 HIGH: liteLLM is a proxy server (AI Gateway) to call LLM APIs in OpenAI (or native) format. EPSS 93% (100º percentile).

Data di correzione federale CISA 22 giu · data superata

CVE-2026-10520

NVD KEV

Sfruttamento noto · CISA KEV

CVSS 10 CRITICAL: an OS Command Injection vulnerability in Ivanti Sentry before the R10.5.2, R10.6.2 and R10.7.1 versions allows a…

Data di correzione federale CISA 14 giu · data superata

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Ivanti

Part of the PlainSec briefing for 2026-10-07

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