Sicurezza OT / ICS

La migrazione PQC nelle strutture sanitarie dipende dall’hardware

Forescout ha analizzato 2,5 milioni di dispositivi in oltre 50 healthcare delivery organizations e ha trovato che solo il 6% degli IoMT e il 16% dei medical OT può sostenere il passaggio alla post-quantum cryptography. Il quadro sposta il problema: la migrazione PQC in sanità non è solo una questione di impostazioni, ma di cicli di vita dell’hardware che spesso non consentono un upgrade.

Molti di questi dispositivi usano stack SSH e TLS troppo vecchi per parlare i protocolli richiesti dalla PQC. Dove i sistemi espongono dati clinici su internet, il margine si restringe ancora: Forescout segnala oltre 5.500 sistemi esposti e solo il 31% con TLS 1.3, la sola versione che supporta la PQC standardizzata. Il rischio è quello del harvest now, decrypt later: cifrare oggi non basta se i dati devono restare segreti per anni.

Per chi gestisce IoMT, imaging, laboratorio e sistemi clinici, la conseguenza è un piano di transizione più vicino alla sostituzione di apparati che a un semplice rilascio software. Il problema non sparisce con la prossima policy crittografica: resta legato alla capacità del parco installato di reggere il salto.

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Part of the PlainSec briefing for 2026-10-06

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