MI5 collega oltre 100 accademici a ricerca per lo spionaggio cinese
MI5 ha avvertito che oltre 100 accademici legati al Regno Unito hanno contribuito a progetti finanziati da CGTRI/CAGT, l’ente che secondo il servizio britannico sostiene le capacità di spionaggio del MSS cinese. Il punto non è un sistema violato, ma una collaborazione che può trasformarsi in supporto involontario a un apparato di intelligence.
Il meccanismo è semplice: un progetto può sembrare una normale partnership universitaria, ma il denaro passa da un intermediario che indirizza ricerca su AI, cybersecurity, comunicazioni clandestine e steganografia verso capacità utili allo spionaggio di Stato. Il ricercatore può non vedere mai il servizio segreto, ma può comunque contribuire a metodo e know-how che lo rafforzano.
Per atenei, grant office e uffici legali il rischio è nella catena di finanziamento, non solo nel nome dell’istituzione partner. MI5 lega questa esposizione anche a possibili conseguenze di compliance e reputazione, oltre che a un sostegno non intenzionale a operazioni ostili.