La guerra ibrida russa si sposta su cyber, droni e disinformazione
Recorded Future segnala che la Russia sta intensificando in Europa operazioni ibride che uniscono cyber sabotage, disinformazione e droni contro governi e infrastrutture critiche, con pressione più forte sui Paesi che sostengono l’Ucraina. Il cambiamento non è solo di scala: il bersaglio diventa anche la sensazione di controllo, non soltanto la disponibilità dei sistemi.
Il meccanismo è quello della credibilità locale. CopyCop ha impersonato media nazionali e siti di fact-checking regionali con testi e voce generati dall’AI, così la propaganda passa da canali familiari invece che apparire come un messaggio estero. In parallelo, i droni servono a testare difese, creare allarme e spostare la risposta su un piano fisico oltre che digitale.
Per chi espone servizi internet-facing che aprono accesso a funzioni operative o infrastrutturali, il rischio è che un compromesso remoto diventi la porta d’ingresso a sabotaggio, confusione e pressione coercitiva. Senza phishing-resistant MFA, la superficie di accesso resta abbastanza affidabile da sostenere questo tipo di campagna.
Russia's Hybrid Cyber-Physical War in Europe Heats Up
A storm is raging in the form of cyber sabotage, disinformation, and drone attacks on European nations, particularly those that provide support to Ukraine.