La fiducia nel vendor cade quando l’owner è nascosto
Il DOJ ha accusato i vertici di Oxygen Forensics di aver nascosto la proprietà russa per ottenere contratti con agenzie federali statunitensi. Sono stati arrestati due dirigenti: Lee Reiber, CEO di Oxygen US, negli Stati Uniti, e Oleg Davydov a Londra, con richiesta di estradizione.
Il punto non è un difetto nel software. Secondo il dipartimento di giustizia, il gruppo ha messo in vetrina un CEO statunitense e una società con facciata americana, mentre le decisioni chiave restavano in mano a soggetti russi. Così un acquirente vedeva un fornitore domestico, ma la catena di controllo reale era altrove.
Per i team che comprano tecnologia sensibile, il rischio è di fidarsi di un wrapper societario e non della provenienza effettiva. In questo caso il problema è di procurement e di fiducia operativa: se il controllo del vendor è falso, anche il perimetro di fiducia costruito sopra quel vendor lo è.