Il ransomware tocca il picco e colpisce l'industria
NCC Group ha contato 1.073 vittime di ransomware in agosto 2026, il massimo dell’anno, con un aumento del 12% rispetto a luglio. Il settore industriale ha rappresentato il 31% degli incidenti segnalati, e il Nord America è rimasto l’area più colpita.
Il dato conta più per la concentrazione che per il solo volume: il ransomware continua a spostarsi verso ambienti operativi in cui il blocco della produzione vale quanto, o più di, un furto di dati. In questi casi il danno non si ferma agli endpoint o al ripristino dei file; pesa la pressione sul fermo impianto e sulla continuità operativa.
Per chi gestisce manifattura o infrastrutture industriali, il quadro è quello di una minaccia che tratta la disruption come leva primaria. Per il resto del mercato, è un segnale di contesto: il picco è generale, ma la quota industriale indica dove si sta concentrando il raggio d’azione.