Un account Brevo ha raggiunto liste di più clienti
Brevo ha visto un singolo errore di SSO trasformarsi in una breccia di fiducia tra clienti: l’attaccante ha usato l’accesso ottenuto per inviare phishing e per estrarre contatti da 43 account, con Trezor che ha poi contato 347.000 indirizzi coinvolti.
Il problema non è stato lo spoofing dei brand. Brevo ha spiegato che l’accesso era stato scansionato male: un’identità inserita in una configurazione SSO è riuscita a vedere anche le organizzazioni collegate agli utenti invitati, così un solo punto di compromissione ha aperto la strada a più liste e a mail che sembravano legittime.
Per chi usa piattaforme SaaS condivise per newsletter o campagne, la posta in gioco è la separazione tra tenant e identità delegate. Qui la violazione non resta confinata all’account toccato: si allarga ai contatti custoditi per altri clienti e alla fiducia che quei messaggi portano con sé.
Trezor: 347,000 users targeted in phishing attacks after Brevo breach
Trezor has revealed that phishing attacks against its customers earlier this week targeted 347,000 email addresses and affected 2,500 users who clicked an embedded malicious link.