CISA teme di non reggere il prossimo incidente nazionale
Il direttore ad interim di CISA ha avvertito che l’agenzia rischia di non reggere una crisi cyber su scala nazionale se non cambia in fretta. Nick Andersen ha parlato di carenze di personale, technical debt pesante e minacce AI, mentre circa 250 assunzioni già approvate aspettano ancora il nulla osta di sicurezza.
Il punto non è un nuovo exploit. È la capacità del centro che molti operatori danno per scontata quando serve coordinare, assorbire e guidare la risposta federale. Se CISA resta corta di organico e impantanata su sistemi vecchi, la conseguenza è una risposta più lenta, meno supporto di picco e indicazioni più deboli proprio quando un incidente supera le difese locali.
Per i team federali, per i gestori di infrastrutture critiche e per chi dipende da CISA in una crisi, il rischio è un backstop pubblico meno solido nel momento in cui servirebbe di più.