Bing porta direttamente nei finti siti di supporto

DFIR Report ha collegato a marzo 2026 BengalSEO, una campagna di SEO poisoning attiva almeno dal 2015, a due operatori noti in Rajasthan e a due usi distinti: MayaBot e truffe di tech support. Il punto non è un singolo dominio malevolo. Il punto è che la pagina in cima ai risultati può già essere controllata dall’attaccante. Le pagine-esca imitano portali di supporto e di attivazione di servizi, e il traffico viene poi filtrato con cloaking e fingerprinting. A seconda di ciò che vede il sistema, la stessa ricerca può finire su un payload malware o su un call center di truffa. In mezzo c’è una catena di redirect che rende la destinazione finale meno visibile ai controlli basati solo sulla reputazione. Per gli ambienti in cui gli utenti cercano software, download o assistenza da Bing, questa storia mostra un canale diretto verso contenuti controllati dall’attaccante anche quando il risultato sembra credibile. MayaBot non è che una delle uscite della campagna; l’altra è l’inganno telefonico, e entrambe passano dallo stesso primo click.

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-08

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