La distillation diventa una filiera industriale contro Claude e GPT
La NSA, la CISA e l’FBI hanno alzato il tiro: sei società AI con base in Cina sono accusate di aver trattato Claude, GPT, Gemini e Grok come una miniera di comportamento da copiare, non come semplici servizi da usare. Il quadro ora è quello di una filiera organizzata, con miliardi di token raccolti attraverso milioni di richieste.
Il meccanismo è semplice da dire e costoso da contenere: usare le risposte di un modello come materiale di addestramento per un altro, su scala enorme, finché il secondo imita il primo senza averne sostenuto i costi di ricerca. Le agenzie dicono che sono stati usati abbonamenti premium condivisi, routing alternativo e tecniche di elusione dei blocchi per continuare a raccogliere output e ridurre la tracciabilità.
Per chi gestisce API o accessi in abbonamento a modelli frontier, il rischio non sta solo nell’abuso di una piattaforma. Sta nella perdita sistematica di capacità proprietarie attraverso l’uso ripetuto di accessi legittimi, con un danno diretto all’economia dell’addestramento e al vantaggio competitivo dei fornitori.
US says Chinese firms extracted billions of tokens from frontier AI models
cybersecurity and intelligence agencies say that six Chinese AI companies conducted industrial-scale distillation attacks on American frontier AI models since at least late 2024.