Vulnerabilità ed exploit

La patch di Broadcom non basta più da sola

Broadcom ha corretto due bug in VMware Workstation e Fusion che permettono a un amministratore locale dentro una VM di arrivare al codice sul host, con fix nelle linee 25H2 e 26H1. I due problemi sono CVE-2026-59346 e CVE-2026-59347; Broadcom non indica sfruttamento in questi prodotti.

Il primo è un integer overflow in VMXNET3. Il secondo è un stack-based buffer overflow in HGFS. In entrambi i casi, il punto è lo stesso: una compromissione dentro la VM smette di restare confinata alla guest e può toccare il processo VMware che la ospita.

La parte che cambia il quadro è fuori da Workstation e Fusion: i difetti vCenter CVE-2026-59309 e CVE-2026-59310 sono già sfruttati, e uno dei due è attribuito a un APT con legami alla Cina. Per chi gestisce un parco VMware, il problema è ormai di piattaforma: il rischio non si legge più prodotto per prodotto, ma lungo l’intera superficie di controllo.

5 fonti · 10 set

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: VMware

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-06

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