Vulnerabilità ed exploit · Attacco ad app web

Quasi 22.000 Exchange espongono tutte le caselle

Quasi 22.000 Microsoft Exchange Server esposti online risultano ancora non patchati contro due falle ad alta gravità. La prima, CVE-2026-62911, è un authentication bypass che può portare al controllo di tutte le mailbox servite da un server; la seconda, CVE-2026-42897, resta aperta oltre la scadenza fissata da CISA per la bonifica federale.

Il punto non è la singola casella compromessa. Se un attaccante supera una volta il controllo di accesso del server, Exchange lo tratta come un utente già autenticato e gli apre il resto delle mailbox. In pratica, le difese centrate sul singolo account o sulla singola mailbox possono apparire pulite mentre il livello mail del tenant è già sotto controllo.

Per chi espone Exchange su Internet, il rischio non è limitato a un account rubato: il gatekeeper stesso diventa il punto di presa. Questa è la stessa classe di fallimento che sposta la compromissione da un utente all’intera posta servita dal server.

2 fonti · 2 set

CVE-2026-62911

NVD KEV

CVSS 8 HIGH: authentication bypass by capture-replay in Microsoft Exchange Server allows an authorized attacker to elevate… Patch Microsoft: 5121576.

Patch disponibile KB5121576

Cronologia

Fonti

Riepilogo fornitore: Microsoft

Part of the PlainSec briefing for 2026-09-03

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